Nuova rete idrante dopo l’accorpamento di due capannoni: il nostro intervento

Quando due strutture industriali vengono accorpate in un unico complesso, il livello di rischio incendio può cambiare in modo significativo. È quello che è accaduto in un recente progetto, dove l’unione di due capannoni ha richiesto un adeguamento immediato dell’impianto antincendio.

Perché era necessario l’intervento

L’accorpamento dei due edifici ha comportato un aumento del carico d’incendio e la necessità di garantire una protezione omogenea ed efficace per l’intera superficie. Senza un adeguamento, l’impianto esistente non sarebbe stato in grado di rispondere ai requisiti di legge e alle esigenze di sicurezza del nuovo complesso.

La soluzione: una nuova rete idrante

Il nostro team tecnico ha affrontato la sfida seguendo tre fasi principali:

  1. Analisi del rischio – valutazione del nuovo scenario, dei punti critici e delle normative applicabili.
  2. Progettazione – studio di una rete idrante su misura, dimensionata sulle reali necessità della struttura.
  3. Realizzazione e collaudo – installazione dell’impianto con verifica della conformità e della piena efficienza.

I risultati ottenuti

Grazie a questo intervento, il complesso industriale dispone oggi di una rete idrante completa, affidabile e conforme alle normative vigenti. Un impianto progettato non solo per rispondere agli obblighi di legge, ma soprattutto per garantire la massima sicurezza a persone, strutture e continuità produttiva.

Ogni modifica strutturale, come l’unione di più edifici, comporta una revisione delle misure antincendio. Affidarsi a professionisti qualificati permette di trasformare un obbligo normativo in un investimento concreto sulla sicurezza aziendale.

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