Quando si parla di coibentazione negli impianti antincendio, spesso si pensa solo alla protezione dal freddo. In realtà, l’isolamento termico è fondamentale in due situazioni opposte ma ugualmente critiche:
- protezione dal gelo, per garantire il corretto funzionamento degli impianti in inverno
- protezione dal calore, per tutelare la sicurezza degli operatori durante l’uso e la manutenzione
In entrambi i casi, l’obiettivo è lo stesso: sicurezza, affidabilità e continuità operativa. A cambiare è il contesto, non l’importanza della coibentazione.
Di seguito due esempi concreti, uno legato al freddo e uno al caldo, in cui la lana di roccia si rivela la soluzione ideale.
Attacchi VVF esposti al freddo: il rischio del gelo
Con l’arrivo dell’inverno, gli attacchi dei Vigili del Fuoco (VVF) installati all’esterno e soggetti a cielo aperto sono particolarmente vulnerabili. Spesso questi componenti non vengono dotati di una coibentazione termica adeguata, esponendoli a:
- gelo delle tubazioni
- danneggiamento delle parti interne
- possibili malfunzionamenti in caso di emergenza
Per questo siamo intervenuti con la sostituzione dell’attacco VVF e la realizzazione di una coibentazione provvisoria, necessaria a garantire protezione immediata durante la stagione fredda, in attesa della soluzione definitiva.
Coibentazione definitiva con coppelle in acciaio inox
La fase finale dell’intervento prevede una coibentazione definitiva realizzata con coppelle in acciaio inox con interno in lana di roccia, una soluzione che assicura:
- isolamento termico efficace contro il gelo
- elevata resistenza agli agenti atmosferici
- durabilità e protezione nel tempo
Motopompe antincendio: quando il problema è il calore
La seconda situazione è esattamente opposta, ma altrettanto importante.
Le motopompe antincendio, durante il funzionamento, raggiungono temperature elevate. Molto spesso non sono dotate di un’adeguata coibentazione termica, con il rischio che durante la manutenzione ordinaria gli operatori possano ustionarsi.
In questo caso, la coibentazione non serve a proteggere l’impianto dal freddo, ma a:
- limitare la dispersione di calore
- aumentare la sicurezza di chi interviene sull’impianto
- rendere le operazioni di manutenzione più sicure e controllate
Lana di roccia: perché funziona sia contro il freddo che contro il caldo
La lana di roccia è un materiale isolante di origine minerale, ottenuto dalla lavorazione di rocce naturali. È molto utilizzata negli impianti industriali e antincendio perché possiede caratteristiche tecniche fondamentali:
- Ottimo isolamento termico, sia a basse che ad alte temperature
- Resistenza al fuoco, non è combustibile
- Stabilità nel tempo, non si deforma e non perde efficacia
- Protezione per persone e impianti, riducendo rischi operativi
Proprio grazie a queste proprietà, la lana di roccia è ideale sia per:
- prevenire il gelo negli attacchi VVF esterni
- limitare il calore generato da motopompe e componenti ad alta temperatura
Un unico principio: la coibentazione come elemento di sicurezza
Freddo o caldo, impianto o operatore: la coibentazione antincendio non è un dettaglio, ma una parte integrante della sicurezza.
Intervenire con soluzioni adeguate significa:
- garantire il corretto funzionamento degli impianti in ogni stagione
- proteggere chi lavora sulla manutenzione
- ridurre rischi, fermi impianto e interventi straordinari
La lana di roccia, applicata correttamente, rappresenta una risposta efficace a esigenze diverse, con un unico obiettivo: sicurezza continua.