Pompe di drenaggio nei locali interrati: perché non vanno dimenticate

Nei locali pompe interrati l’acqua può entrare per diversi motivi: piogge intense, innalzamento della falda, infiltrazioni prolungate o allagamenti improvvisi.
In questi casi entrano in funzione le pompe di drenaggio (spesso chiamate pompe di sentina), dispositivi fondamentali per convogliare l’acqua all’esterno e proteggere impianti e strutture.

Eppure, troppo spesso, sono tra i componenti meno considerati durante la manutenzione.

Cosa sono le pompe di drenaggio

Le pompe di drenaggio sono installate nei locali tecnici interrati per aspirare e smaltire l’acqua che si accumula sul pavimento o nelle vasche di raccolta.

La norma UNI 11292 le prevede espressamente nei locali destinati a ospitare gruppi di pompaggio antincendio, definendole come sistemi di drenaggio necessari a garantire la funzionalità dell’impianto anche in caso di infiltrazioni o allagamenti.

Se l’acqua invade il locale pompe e non viene smaltita rapidamente, può compromettere il funzionamento dell’intero sistema antincendio.

Come funzionano

Le pompe di drenaggio possono attivarsi attraverso:

  • Galleggiante integrato: quando il livello dell’acqua sale e il galleggiante si solleva, la pompa entra in funzione automaticamente.
  • Sistema di galleggianti esterno: uno o più sensori separati rilevano il livello dell’acqua e inviano l’impulso di avvio alla pompa.

Il principio è semplice: l’acqua raggiunge una certa soglia → il sistema si attiva → l’acqua viene espulsa all’esterno.

Quando possono entrare in funzione

Le situazioni più comuni sono:

  • Piogge intense e prolungate
  • Innalzamento della falda acquifera
  • Allagamenti dovuti a eventi meteo straordinari
  • Infiltrazioni dal pavimento o dalle pareti perimetrali

In molti casi l’acqua può risalire dal basso, soprattutto in edifici con locali tecnici sotto il livello stradale.

Obblighi normativi e quadro soccorritore

La UNI 11292 richiede la presenza di sistemi di drenaggio nei locali pompe.
Inoltre, è previsto un quadro soccorritore in grado di mantenere alimentate le pompe per almeno 30 minuti, anche in assenza di rete elettrica.

Questo significa che:

  • Le pompe devono essere presenti
  • Devono essere funzionanti
  • Devono essere verificate durante la manutenzione periodica

Non basta installarle: vanno controllate regolarmente.

Manutenzione: cosa verifichiamo?

Durante la manutenzione è fondamentale controllare:

  • Funzionamento della pompa
  • Stato del galleggiante o dei sensori
  • Efficienza dello scarico
  • Corretta alimentazione elettrica
  • Funzionalità del quadro soccorritore

Una pompa bloccata, un galleggiante incastrato o un quadro non operativo possono rendere inutile l’intero sistema.

Monitoraggio remoto: l’allerta in tempo reale

Per aumentare il livello di sicurezza, installiamo dispositivi GSM con sensore a pavimento.

Il sistema funziona così:

  • Un sensore posizionato a terra rileva la presenza di acqua
  • Quando viene sommerso, invia un alert immediato
  • Riceviamo la segnalazione e interveniamo tempestivamente oppure ti avvisiamo in tempo reale

Questo permette di agire prima che l’acqua comprometta il locale tecnico o l’impianto antincendio.

Non solo installazione: controllo continuo

Le pompe di drenaggio fanno parte a tutti gli effetti del sistema di sicurezza del locale pompe.
Non sono un accessorio secondario, ma un elemento essenziale per garantire la continuità operativa dell’impianto.

Come CEAM Antincendio, durante le manutenzioni periodiche verifichiamo il corretto funzionamento delle pompe di drenaggio previste dalla normativa e proponiamo soluzioni di monitoraggio evolute per ridurre il rischio di danni e fermi impianto.

Perché la sicurezza non riguarda solo l’incendio, ma anche tutto ciò che può compromettere il sistema che deve spegnerlo.

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