Gli impianti antincendio a gas rappresentano la soluzione ideale per proteggere archivi storici, banche, musei, data center e altri ambienti con materiali sensibili, dove l’utilizzo di acqua o schiuma potrebbe causare danni irreversibili.
Ma come funzionano esattamente? Quali sono gli elementi essenziali per garantire l’efficacia di un sistema di spegnimento a gas? In questo articolo analizziamo tutto ciò che c’è da sapere su questi impianti e sulle migliori pratiche per la sicurezza antincendio.
Come funzionano gli impianti antincendio a Gas?
Gli impianti antincendio a gas funzionano eliminando il comburente necessario alla combustione, senza danneggiare le strutture o il materiale presente nel locale. Si basano sull’immissione rapida di un gas estinguente che agisce in due modi:
- Gas inerti (Argon, Azoto, CO₂): riducono il livello di ossigeno fino a rendere impossibile la combustione.
- Gas chimici (FM-200, Novec 1230): interrompono la reazione a catena del fuoco senza ridurre significativamente la percentuale di ossigeno, risultando sicuri anche per ambienti frequentati da persone.
Questa tecnologia permette di estinguere un incendio in pochi secondi, senza lasciare residui e senza compromettere documenti, apparecchiature elettroniche o opere d’arte.
L’importanza del Door Fan Test negli impianti antincendio a Gas
Uno degli aspetti fondamentali per garantire l’efficacia di un impianto a gas è la tenuta stagna del locale. Se il gas fuoriesce rapidamente, la sua capacità di spegnimento si riduce drasticamente. Per questo motivo, è indispensabile eseguire il Door Fan Test.
Cos’è il Door Fan Test e perché è necessario?
Il Door Fan Test è un test di pressurizzazione che serve a verificare la tenuta dell’ambiente in cui viene installato il sistema antincendio a gas. Questo test identifica eventuali dispersioni che potrebbero compromettere l’efficacia del sistema, assicurando che il gas rimanga all’interno per il tempo necessario a soffocare il fuoco.
Elementi chiave verificati con il Door Fan Test:
✔️ Porte e finestre certificate REI per garantire la resistenza al fuoco e la tenuta all’aria.
✔️ Sigillature e giunzioni prive di fughe.
✔️ Condotte di ventilazione e punti di passaggio correttamente isolati.
Serrande di sovrappressione: perché sono fondamentali?
Un altro aspetto cruciale negli impianti a gas è la gestione della pressione interna. Durante la scarica dell’agente estinguente, la pressione può subire variazioni pericolose, rischiando di danneggiare le strutture del locale.
Le serrande di sovrappressione permettono di bilanciare la pressione, aprendo un passaggio controllato per l’aria in eccesso e prevenendo danni strutturali.
Funzionamento delle serrande di sovrappressione
🔹 Rilasciano l’eccesso di pressione: si aprono automaticamente quando la pressione supera un determinato valore.
🔹 Si richiudono dopo la stabilizzazione: evitando la dispersione del gas estinguente.
🔹 Proteggono la struttura dell’edificio: prevenendo collassi o danni dovuti a sovrappressioni o depressioni.
Caratteristiche tecniche delle serrande di sovrappressione:
✔️ Elevata area libera fino al 90% per garantire un’adeguata ventilazione.
✔️ Pressione di apertura regolabile, solitamente tarata a 85 Pascal.
✔️ Resistenza al fuoco certificata fino a 4 ore.
✔️ Installazione su pareti con spessori variabili, con possibilità di personalizzazione.
Conclusioni
Gli impianti antincendio a gas sono una soluzione innovativa ed efficace per la protezione di ambienti con beni di valore. Tuttavia, per garantire la loro massima efficienza, è essenziale considerare due aspetti fondamentali:
✅ Eseguire un Door Fan Test per assicurarsi che il gas non si disperda.
✅ Installare serrande di sovrappressione per evitare danni strutturali dovuti a variazioni di pressione.
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